«Si dice semplicemente “andare in Grigna” ma la Grigna non è una cima, la Grigna è un mondo». A dirlo è stato il grandissimo alpinista Riccardo Cassin, e come dargli torto? Le Grigne custodiscono al loro interno una grandissima varietà di panorami e di paesaggi, e di conseguenza tantissime escursioni di qualsiasi difficoltà. In questo articolo descriveremo il facile sentiero per raggiungere il Baitello di Manavello, e il vicino Zucco, sopra a Mandello del Lario. La camminata è semplice e forse un po’ monotono, ma giunti a destinazione il panorama è bellissimo!

Il Baitello di Manavello è un bivacco gestito dal GAL – Gruppo Amici Luzzeno di Mandello. Dal sito Diska: «Dispone di fornello, dispensa, stoviglie, stufa e legna, cassetta di pronto soccorso, tavolone con panche e sedie. All’esterno ci sono un barbecue, due tavoloni e altre panche. Non ci sono posti letto e su di un cartello leggiamo: “In baita è vietato il pernottamento notturno tranne casi di assoluta emergenza“».

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Sentiero per il Baitello di Manavello: scheda tecnica

Il sentiero che prenderemo in esame è il numero 13B, che dalla frazione Rongio di Mandello porta al Baitello di Manavello. L’escursione si svolge prevalentemente nel bosco, non presenta difficoltà tecniche specifiche e si mantiene su quote tutto sommato basse. Per questo motivo è una camminata adatta a tutte le stagioni. Tuttavia, il dislivello che si percorre non è poco e alcuni punti sono un po’ ripidi, ma non pericolosi. Si raccomanda dunque di indossare adeguato abbigliamento da trekking, a partire dagli scarponcini.

  • Partenza: Mandello del Lario, loc. Rongio (400m slm)
  • Arrivo: Baitello di Manavello
  • Sentiero: 13B
  • Durata: 1 ora circa
  • Dislivello: 670m
  • Difficoltà CAI: E

Escursione effettuata il 15 gennaio 2021

Itinerario

Avvicinamento

Con l’auto è possibile raggiungere la frazione Rongio di Mandello del Lario dove, in Via Segantini, si trova un parcheggio pubblico gratuito. A piedi si risale la stradina chiamata Sentiero per Luzzeno fino a sbucare su una piccola piazza davanti a una chiesa dedicata a Sant’Antonio. Qui proseguiamo sulla strada, tenendo la destra (Via Rossana). Superata l’ultima casa, termina la strada asfaltata e inizia una mulattiera di ciottoli.

Descrizione del sentiero facile per il Baitello di Manavello

Partiamo! Dopo pochi metri, seguendo le indicazioni, svoltiamo a destra e affrontiamo una salita di lunghi gradoni iniziando ad immergerci nel bosco. In breve si inizia a guadagnare quota e, fra gli alberi, si aprono dei bellissimi scorci su Mandello e il Lago di Como.

Dopo circa una decina di minuti, si arriva a un bivio dove è presente un cartello di “Pericolo d’incendio”. Qui svoltiamo a sinistra e dopo pochi metri si passa davanti alla fonte Rossana (480m slm). Poco oltre, superata una baita, seguendo un cartello in legno, si svolta a destra e si inizia a risalire un sentiero un po’ ripido (attenzione alle foglie sul fondo).

Dopo questo primo tratto, il sentiero si addolcisce ma presto arriva un nuovo strappo fino ad arrivare a una piramide in pietra. Qui c’è un cartello metallico con le indicazioni, a sinistra, per il Baitello. Seguiamo l’indicazione, ignorando l’altro cartello di legno.

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Con una pendenza sempre abbastanza costante, che alterna tratti di traverso pianeggiante ad altri di salita, iniziamo ad avvicinarci al limite del bosco. E, infatti, fra i rami degli alberi ecco ricomparire il meraviglioso Lario. Sopra di noi è già visibile la “terrazza” del Baitello di Manavello. Arriviamo quindi a un bel punto panoramico, dove è posizionata una panchina in legno rivolta verso il cuore delle Grigne: da qui si apre la visuale sul Sasso Cavallo e si intravede il Rifugio Brioschi in vetta al Grignone.

Ormai manca davvero poco e, dopo un tratto un po’ ripido, dove è posizionata una catena per agevolare la salita, dopo un’ora sbuchiamo nel prato che circonda il Baitello di Manavello (1.070m slm). Sulla destra c’è una panchina panoramica con una bellissima vista su Mandello e sul lago. Dall’altra parte, invece, la Grigna Settentrionale si erge maestosa.

Dal Baitello allo Zucco di Manavello

Volendo, si può proseguire per raggiungere la vetta dello Zucco di Manavello. Dal bivacco proseguiamo lungo la traccia ben visibile per pochi minuti. Superati alcuni punti un po’ stretti, si apre un pianoro erboso. Poco oltre, una piccola traccia si stacca sulla sinistra dal sentiero principale. Percorrendola per pochi metri si arriva sul punto più alto dello zucco (circa 5 minuti dal baitello).

Dalla cima, segnalata da una pennellata azzurra e bianca su un sasso, la vista spazia dalla Grigna Settentrionale allo Zucco di Sileggio, dal Moregallo ai Corni di Canzo, da Bellagio a Lecco.

Discesa

Per la discesa si può percorrere lo stesso itinerario dell’andata.

Foto e testi di Michele Castelnovo
Riproduzione riservata
 – Trekking Lecco

Categorie: Lago

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