Il Cimone di Margno, con i suoi 1.805m slm di altezza, è una delle principali montagne della Provincia di Lecco. Si trova a cavallo tra Valsassina, Val Varrone e Valle di Casargo, in una posizione isolata, senza altri monti intorno. Per questo motivo, dalla cima si può godere di un’ottima vista, verso ovest, sulla Grigna Settentrionale e sul Lago di Como, sul Resegone e la Bassa Valsassina verso sud, sul Pizzo Tre Signori a est e, soprattutto, sull’imponente Monte Legnone a nord. Nel presente articolo vedremo il sentiero facile per raggiungere il Cimone di Margno con un giro ad anello dall’Alpe di Paglio, nel comune di Casargo, nella versione invernale (con ciaspole).

Scheda tecnica del giro ad anello sul Cimone di Margno dall’Alpe di Paglio (con ciaspole)

Il Cimone di Margno è un dosso erboso, avvolto da boschi alle pendici. Non presenta punti particolarmente pericolosi e per questo motivo, in inverno, è una meta ideale per camminate nella neve con le ciaspole (racchette da neve). Si consiglia di portare con sé anche i ramponcini: in caso di neve dura o ghiacciata, infatti, le ciaspole sono inutili se non dannose, in questi casi è quindi opportuno adoperare i ramponcini. Tappe dell’anello: Alpe di Paglio, Cimone di Margno, Larice Bruciato, Pian delle Betulle, Alpe di Paglio.

  • Partenza e arrivo: Alpe di Paglio (1.386m slm)
  • Tappa 1: Cimone di Margno (1.805m slm)
  • Tappa 2: loc. Larice Bruciato (1.708m slm)
  • Tappa 3: Pian delle Betulle (1.484m slm)
  • Dislivello positivo: 419m slm
  • Durata complessiva: 2h 30min (1h 15min da Alpe di Paglio a Cimone di Margno)
  • Difficoltà: E

Escursione effettuata il 26 dicembre 2021.

Dall’Alpe di Paglio al Cimone di Margno

La partenza della nostra escursione è all’Alpe di Paglio (1.386m slm), località sciistica nel comune di Casargo raggiungibile in auto. Al termine della strada a tornanti, si arriva in un ampio parcheggio dove lasciare la macchina (tariffa giornaliera di 3 euro). Nei pressi del parcheggio sono presenti molte indicazioni escursionistiche, ma non quella che ci interessa per il Cimone di Margno. Ciaspole ai piedi, puntiamo la chiesetta e ci apprestiamo poi a risalire la pista da sci, facendo attenzione a tenerci lungo il bordo. Si consiglia di stare sul lato sinistro (spalle al parcheggio).

N.B. Attualmente gli impianti di risalita non sono in funzione e la pista viene utilizzata da rari scialpinisti.

Questa parte del percorso non presenta difficoltà o pericoli, ma è molto ripida. Dopo circa 30 minuti di salita un cartello indica la prosecuzione del sentiero per ciaspole e per scialpinismo sulla sinistra, dentro al bosco, ma non sempre la traccia è battuta e per questo motivo conviene mantenersi sulla pista, stando sempre sulla sinistra.

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Quando sull’orologio è passata 1 ora, si arriva nei pressi della Cima del Laghetto (1.729m slm), dove si trova la stazione di arrivo dello skilift del Pian delle Betulle.

Qui ci spostiamo sul fianco opposto della conca e, seguendo le indicazioni di un piccolo cartello in legno, risaliamo, nel bosco, il costone che risale sul fianco sinistro una nuova pista. Le pendenze sono molto ripide e i ramponcini possono essere più utili rispetto alle ciaspole.

Dopo circa 15 minuti di salita sostenuta scolliniamo sul dosso erboso che costituisce la vetta del Cimone di Margno (1.805m slm), caratterizzata da una piccola croce rossa, in legno.

Dal Cimone di Margno ai Pian delle Betulle

Per la discesa, volendo proseguire con un giro ad anello con le ciaspole sul Cimone di Margno, ci portiamo dalla parte opposta della vetta rispetto a quella da cui siamo arrivati e iniziamo a scendere lungo la cresta erbosa in direzione dei Pian delle Betulle. Dopo un primo tratto di discesa, in cui si passa sotto ai tralicci dell’elettricità, si arriva a una piccola sella e da qui si sale nuovamente su una piccola cimetta. Si affronta quindi una nuova, breve discesa che conduce alla località Larice Bruciato (1.708m slm), dove ci sono una piccola area pic-nic e una cappelletta.

A questo punto incrociamo una comoda e larga mulattiera che proviene dai Pian delle Betulle e porta al Rifugio Ombrega. Svoltiamo allora a destra su questa strada, seguendo le indicazioni in discesa per l’Alpe di Paglio, segnata a 1 ora di distanza.

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Il tragitto non presenta difficoltà e in 30 minuti, rimanendo sempre sul tracciato principale, si arriva alla deliziosa località Alpe Ortighera.

Qui c’è un bivio. Teniamo la destra e andiamo verso i Pian delle Betulle, dove arriviamo in una decina di minuti.

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Giunti ai Pian delle Betulle, ci dirigiamo verso la caratteristica chiesetta e qui, vicino alla partenza dello skilift, troviamo la strada per le jeep che arriva dall’Alpe di Paglio. La imbocchiamo e in circa 15/20 minuti torniamo al punto di partenza.

In alternativa

Per chi volesse evitare la prima parte ripida, che passa sulla pista da sci, consigliamo di percorrere in senso inverso l’ultima parte dell’anello. Dunque: dall’Alpe di Paglio raggiungere i Pian delle Betulle, qui proseguire verso il Larice Bruciato e da lì raggiungere la sommità del Cimone di Margno. I Pian delle Betulle sono altresì raggiungibili in funivia da Margno.

Foto e testi di Michele Castelnovo
Riproduzione riservata
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Categorie: Valsassina

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