Già in precedenza avevamo visto il facile sentiero per il Monte Legnoncino partendo dal Rifugio Roccoli Lorla (vedi qui). In questo articolo invece vedremo un’interessante alternativa un po’ più impegnativa: partiremo infatti da più in basso per raggiungere questa famosa e panoramica cima dell’Alto Lago di Como. Si tratta della sentiero per il Monte Legnoncino con partenza dai Roccoli di Artesso, a Sueglio, in Val Varrone.

Informazioni generali

L’escursione si svolge su sentieri di tipo escursionistico ben tenuti tra le fortificazioni risalenti alla Prima Guerra Mondiale. Dai Roccoli di Artesso raggiungeremo prima in blanda salita la località Roccoli Lorla, dove troviamo l’omonimo rifugio. Qui possiamo salire al Legnoncino con la strada militare, oppure con un sentiero più ripido e diretto (di seguito presenteremo questa versione). In ogni caso i sentieri non sono esposti e non presentano pericoli oggettivi. Escursione di media difficoltà.

  • Partenza: Roccoli di Artesso (1.210m slm)
  • Arrivo: Monte Legnoncino (1.714m slm)
  • Lunghezza: 3,6 chilometri (solo andata)
  • Durata: 2 ore (solo andata)
  • Dislivello positivo: 650 metri
  • Difficoltà: Medio

Escursione effettuata il 27 giugno 2025

Descrizione del sentiero per il Monte Legnoncino da Artesso

Innanzitutto, due coordinate geografiche. Ci troviamo in Val Varrone, la stretta e tortuosa valle che da Premana trova sbocco a Dervio, nell’alto lago. Salendo dal litorale con la stretta strada provinciale, incontriamo dapprima Vestreno e poi, dopo poco, un bivio che ci porta a Sueglio. Proseguiamo sulla strada che porta in località Loco Tocco e Monte Lete, poi a un bivio ignoriamo la deviazione per Sommafiume e proseguiamo fino ad arrivare a un laghetto circondato dai larici, dove troviamo un’area pic nic. Siamo arrivati ad Artesso, punto di inizio della nostra escursione (qui posizione Google Maps).

Dai Roccoli di Artesso ai Roccoli Lorla

Dal laghetto ci dirigiamo verso l’inizio dei sentieri. Seguiamo le indicazioni per il vicino Rifugio Bellano e iniziamo a salire un sentiero nel bosco ben tenuto.

I roccoli sono edifici che venivano utilizzati per la caccia agli uccelli. Se ne trovano diversi in questa zona e anche a ridosso del punto di partenza dell’escursione se ne trova uno (oggi è una stazione per l’inanellamento degli uccelli migratori). In una decina di minuti arriviamo all’edificio di proprietà del Gruppo Escursionisti Bellanesi.

Proseguiamo oltre il rifugio seguendo un comodo sentiero che si snoda con pendenze blande tra i larici e in breve tempo troviamo i resti delle fortificazioni della Linea Cadorna, erette in occasione della Prima Guerra Mondiale. In particolare, si trovano delle piazzole di osservazioni e delle postazioni per i cannoni. Infatti qui ci troviamo sul versante nord del Legnoncino, quello che guarda Colico, la Valtellina e le Alpi. Anche se ora il bosco si è ripreso i suoi spazi, la vista ancora si apre ad ammirare il panorama circostante.

Proseguiamo oltre e più avanti troviamo anche dei resti delle trincee, accompagnate da alcuni pannelli esplicativi. Il sentiero per il Monte Legnoncino dai Roccoli di Artesso è uno solo, la traccia è ben evidente ed è impossibile sbagliarsi. La salita è costante ma mai eccessiva. In circa un’ora di tempo dalla partenza il sentiero sbuca in un ampia conca con al centro un laghetto: siamo arrivati alla località Roccoli Lorla, dove sorge l’omonimo rifugio.

Dai Roccoli Lorla alla vetta del Legnoncino (direttissima)

Costeggiamo il laghetto e, al termine di esso, arriviamo al parcheggio del rifugio. Qui una palina segnaletica ci indica il sentiero “diretto” per la vetta del Legnoncino.

Ora le pendenze si fanno decisamente più sostenute. In circa mezz’ora arriviamo a un’area pic nic panoramica, dove il nostro sentiero tocca la strada militare che dai Roccoli Lorla sale in vetta. Continuiamo sul sentiero in salita e in una decina di minuti arriviamo nei pressi della chiesetta di San Sfirio, dove troviamo altre fortificazioni della Linea Cadorna.

Proseguiamo per un breve tratto sulla strada militare, poi questa finisce e diventa un sentiero tra i prati. Mancano ormai pochi minuti a raggiungere la vetta del Legnoncino. Una volta arrivati, si apre una vista mozzafiato sull’Alto Lago di Como, forse una delle migliori.

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E per tornare dal Monte Legnoncino ai Roccoli di Artesso?

A questo punto, dove aver ammirato il panorama, non si può salire più in alto e non ci resta che tornare indietro. Percorrendo la strada militare in discesa in circa mezz’ora arriviamo al Rifugio Roccoli Lorla, dove eventualmente fermarsi per pranzo. Ora possiamo ripercorrere lo stesso tragitto dell’andata per tornare dal Monte Legnoncino ai Roccoli di Artesso.

Escursione ad anello passando da Sommafiume (EE)

In alternativa, gli escursionisti più esperti possono compiere un giro ad anello. Di seguito presentiamo sinteticamente questa opzione. Dal rifugio si prosegue in direzione del Monte Legnone per alcuni metri, poi in mezzo a un prato troviamo un cartello del CAI Colico che indica il “Sentiero del Pivon”, identificato dal segnavia n. 5. Fin da qui viene specificato che si tratta di un sentiero per escursionisti esperti e in inverno si raccomanda l’uso di ramponi.

In effetti il sentiero è decisamente “wild”. Si vede che ci passano poche persone, l’erba è abbastanza alta, la traccia è labile e in alcuni punti il sentiero frana. Non troviamo strapiombi, ma il pendio è comunque molto ripido, seppur boscoso, e scivolare qui non è decisamente gradevole. Il sentiero procede in discesa e in alcuni tratti è anche abbastanza ripido. Inoltre d’estate bisogna prestare molta attenzione alla presenza di zecche. Dopo circa 45 minuti di questa avventura, arriviamo a un bivio dove finalmente ritroviamo segni di presenza umana: un cartello segnaletico e una cabina dell’acquedotto.

Svoltiamo nettamente a sinistra, seguendo le chiare indicazioni per la località Sommafiume. Ora il sentiero diventa praticamente pianeggiante (a parte qualche saliscendi) e molto più comodo e battuto. Alla nostra destra di tanto in tanto il bosco lascia spazio al panorama. Proseguiamo così per 45 minuti e, mano a mano che andiamo avanti, il sentiero diventa sempre più comodo, finché troviamo un bivio. In entrambi i casi si arriva a Sommafiume, quindi è indifferente.

Ed effettivamente in una decina di minuti si arriva alla splendida località di Sommafiume, dove i pascoli sono a ridosso di numerosissime baite con una bella vista sul lago.

Ci siamo quasi: da Sommafiume ad Artesso

Ormai siamo quasi alla fine dell’escursione: raggiungiamo il “centro” di Sommafiume, dove troviamo una strada asfaltata (svoltiamo a sinistra). Andiamo avanti per qualche minuto e poi alla nostra sinistra troviamo un bivio. Svoltiamo e ritorniamo su sentiero, in direzione di Artesso. Il sentiero fa un giro abbastanza ampio per risalire alla località da cui siamo partiti, ma c’è anche la possibilità di fare un taglio, decisamente ripido ma anche molto più breve. Quando sono trascorse 6 ore totali dalla partenza (2 da quando abbiamo lasciato il Rifugio Roccoli Lorla) rientriamo finalmente alle macchine.

Questa opzione ad anello è lunga complessivamente 11 chilometri con una percorrenza di 6 ore. Come ampiamente sottolineato poco sopra, consigliamo questo giro solo agli escursionisti più esperti e temerari. Tutti gli altri, possono comunque salire da Artesso al Legnoncino e semplicemente ripercorrere lo stesso tranquillo sentiero dell’andata per tornare alle auto.

Foto e testi di Michele Castelnovo
Riproduzione riservata
 – Trekking Lecco

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Categories: Lago

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