Cerchi una camminata semplice e veloce per staccare dallo stress quotidiano? Le montagne lecchesi, ormai lo sappiamo bene, non sono soltanto le maestose e imponenti cime delle Grigne, o della Dorsale Orobica Lecchese. In mezzo tra il fondovalle, o la città, e le cime c’è tutto un mondo, che è la media montagna. Parliamo di boschi e pascoli, di baite e rifugi, tanto in Valsassina quanto a Lecco o nel Triangolo Lariano. In queste zone si possono fare numerose camminate in ogni stagione, molte delle quali si prestano a escursioni con la famiglia. Nell’articolo di oggi vi presentiamo un giro ad anello sopra alla città di Lecco: andiamo alla scoperta della località Neguggio e del Santuario della Madonna della Rovinata, ai piedi del Magnodeno, partendo dal rione Germanedo.

Anello Neguggio e Madonna della Rovinata: scheda tecnica

L’escursione da Germanedo a Neguggio e alla Rovinata a Lecco non presenta alcun tipo di difficoltà tecnica, è breve e il dislivello modesto. Il primo tratto, da Germanendo a Neguggio, si svolge su strada. Da Neguggio al Santuario della Madonna della Rovinata si percorre invece un sentiero comodo e largo nel bosco. Sebbene la camminata sia molto semplice e non ci siano tratti pericolosi, si raccomanda comunque di usare gli scarponcini da trekking: ci sono sassi lisci e molte foglie, quindi, soprattutto se ha piovuto da poco, si rischia di scivolare!

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  • Partenza e arrivo: Germanedo di Lecco
  • Tappa 1: località Neguggio (457m slm)
  • Tappa 2: Santuario Madonna della Rovinata (590m slm)
  • Dislivello: 235m
  • Durata: 1 ora
  • Difficoltà: E

Escursione effettuata il 25 novembre 2021.

Il sentiero per Neguggio

La partenza della nostra escursione è nel rione di Germanedo, dietro all’Ospedale Manzoni di Lecco. Lasciamo la macchina nei pressi dell’Istituto Airoldi e Muzzi e proseguiamo a piedi su via Muller, seguendo il corso del torrente Bione. Arrivati alla fine della strada, troviamo un bivio con i cartelli, verso sinistra, per il Santuario Madonna della Rovinata e Campo de Boi.

Noi invece andiamo a destra, seguendo la stradina asfaltata, che sale abbastanza ripida a tornanti e, metro dopo metro, si fa sempre più sconnessa. Dopo circa 20 minuti finisce la salita e arriviamo alle prime case e ai bei prati di Neguggio. Davanti a noi vediamo ergersi il Pizzo d’Erna e, subito dietro, i denti aguzzi del Resegone.

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Da Neguggio alla Madonna della Rovinata

Da qui, per chiudere l’anello, proseguiamo lungo il tracciato principale, in piano. Superato il piccolo nucleo di baite di Neguggio, ci avviciniamo verso una stretta gola tra le rocce, seguendo i paletti del metanodotto.

Dopo una decina di minuti, usciamo dalla strettoia e incrociamo il sentiero che dalla Rovinata va verso Campo de Boi. Svoltiamo a sinistra e iniziamo a scendere.

In breve si arriva al Santuario della Madonna della Rovinata, da dove si gode di una bella vista sulla città di Lecco, soprattutto al tramonto.

Dopodiché imbocchiamo, in discesa, la scalinata che, percorrendo a ritroso le tappe della Via Crucis, ci riporta al punto di partenza. Complessivamente ci si mette circa un’ora per l’anello completo.

Foto e testi di Michele Castelnovo
Riproduzione riservata
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Categorie: Lecco

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