Tra gli alpeggi che circondano Premana, ce n’è uno che dà il nome a un rifugio che ha aperto da poco ed è gestito da tre ragazzi giovanissimi: il Rifugio Ariaal all’Alpe Ariale (1.330m slm). Siamo alle pendici del Pizzo d’Alben sul percorso per l’Alpe Chiarino, e per la verità ci troviamo nel territorio comunale di Casargo. In questo articolo, però, vi presenteremo la descrizione della facile escursione per raggiungere il Rifugio Ariaal partendo dalla zona industriale di Premana (Via Giabbio).

Descrizione dell’itinerario

Per raggiungere il Rifugio Ariaal (qui la pagina Instagram) partendo da Premana ci sono per la verità due opzioni: una strada agrosilvopastorale, dalle pendenze modeste; e una mulattiera, un po’ più corta ma con alcuni tratti leggermente più ripidi. Entrambe le opzioni non presentano difficoltà tecniche specifiche: l’escursione al Rifugio Ariaal è decisamente alla portata di tutti. Per chi fosse un po’ meno allenato, si consiglia di seguire la strada agrosilvopastoriale. In entrambi i casi, comunque, la partenza è in Via Giabbio, nella zona industriale di Premana.

  • Partenza: Via Giabbio, Premana (750m slm)
  • Arrivo: Rifugio Ariaal (1.330m slm)
  • Sentiero: nn
  • Durata: strada agrosilvopastorale 1 ora 20 minuti; mulattiera 1 ora.
  • Dislivello: 580m
  • Difficoltà CAI: strada agrosilvopastorale T; mulattiera E

Escursione effettuata il 13 febbraio 2022

La partenza

La partenza è a Premana, in Via Giabbio, nella zona industriale (750m slm). Lasciata l’auto, si superano gli ultimi capannoni e si raggiunge il torrente Varrone, che si attraversa su un ponte di pietra.

Opzione 1: la strada agrosilvopastorale per il Rifugio Ariaal

Se volessimo raggiungere il Rifugio Ariaal con la strada agrosilvopastorale, superato il ponte svoltiamo a sinistra e camminiamo per poche centinaia di metri sulla stessa strada che abbiamo visto per raggiungere il Rifugio Casera Vecchia di Varrone, finché sulla destra troviamo una deviazione con le indicazioni, su un cartello di legno, per Piz d’Alben, Alpe Chiarino e Porcile. Imbocchiamo la strada e la seguiamo nella sua interezza. Il tracciato sale tra boschi e pascoli con tornanti comodi e non particolarmente ripidi, con vista sul paese di Premana.

Ignoriamo tutte le deviazioni e rimaniamo sempre sulla larga strada principale, che alterna tratti sterrati a tratti a fondo di cemento. Dopo circa 1 ora e 20 minuti di semplice cammino dalla partenza, quando ormai abbiamo guadagnato quota, un cartello ligneo ci informa di essere nei pressi del Rifugio Ariaal.

rifugio ariaal a premana

Svoltiamo quindi a sinistra e risaliamo per alcuni metri un sentierino tra i prati fino che ci conduce direttamente all’ingresso del rifugio.

rifugio ariaal a premana

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Opzione 2: la mulattiera per il Rifugio Ariaal

Se invece volessimo percorrere la mulattiera, più simile a un percorso escursionistico vero e proprio, una volta superato il ponte di pietra sul torrente Varrone bisogna svoltare verso destra, seguendo le indicazioni per la Val Marcia. Si raggiunge in breve tempo un primo gruppo di case e, una volta che lo si è lasciato alle spalle, dopo aver attraversato alcuni prati pianeggiati, un secondo abitato.

Qui si svolta nettamente verso sinistra e si imbocca la mulattiera vera e propria, che sale con un andamento abbastanza ripido nel bosco, con tornanti stretti.

Dopo circa 20 minuti di salita, si sbuca sulla strada agrosilvopastorale. La si segue per pochi metri, poi sulla destra si imbocca una deviazione seguendo le indicazioni per l’Alpe Ariale e il Rifugio Ombrega. Il sentiero si addentra tra i prati e le baite in una zona molto graziosa, poi, superate le ultime case, rientra nel bosco e dopo pochi minuti sbuca nuovamente sulla strada agrosilvopastorale, più in alto.

Seguiamo ancora un breve tratto di strada, poi a sinistra si imbocca un sentiero che risale nei prati e porta a un altro nucleo di case, dove è possibile trovare anche una fontanella. In prossimità di queste case ci sono anche alcuni cartelli segnaletici. L’Alpe Ariale è segnata a mezz’ora di distanza, ma in realtà manca molto meno.

Superate le case, il sentiero attraversa ancora i prati e poi si reimmerge nel bosco per alcuni minuti, fino a incrociare nuovamente la strada. Ancora una volta, la seguiamo finché sulla destra non vediamo staccarsi un’ulteriore deviazione. La imbocchiamo e ci farà ricollegare ancora alla strada agrosilvopastorale, proprio a ridosso del rifugio. Ci troviamo infatti davanti al cartello di legno con l’indicazione per il Rifugio Ariaal di cui abbiamo già parlato in precedenza. Dalla partenza è passata circa un’ora.

L’anello

Il nostro consiglio, per chi volesse, è di fare un piccolo anello per raggiungere il Rifugio Ariaal, percorrendo la mulattiera all’andata e la strada agrosilvopastorale al ritorno.

Foto e testi di Michele Castelnovo
Riproduzione riservata
 – Trekking Lecco

Categorie: Valsassina

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