Se facessimo una classifica delle montagne lecchesi con la vista più bella sul Lago di Como, sicuramente dovremmo inserire il Sasso di Preguda nelle prime posizioni. Considerato monumento naturale, il “sasso” vero e proprio è un masso erratico proveniente dalla Val Masino, trasportato dai ghiacciai fino al Monte Moregallo, sopra a Valmadrera. Adiacente al sasso è stata costruita una chiesetta, dedicata a Sant’Isidoro. Ma la vera particolarità è che siamo in un luogo estremamente panoramico. Come dicevamo, infatti, da qui si gode di una pazzesca vista a strapiombo sul lago. Di seguito presentiamo il sentiero per raggiungere il Sasso di Preguda da Valmadrera.

Sasso di Preguda da Valmadrera: scheda tecnica del sentiero

Il sentiero per il Sasso di Preguda da Valmadrera non presenta difficoltà particolari. Si tratta di una breve camminata (circa 1,5km) nel bosco, con pendenza abbastanza blande. Il sentiero (n. 6) è sempre ben segnalato e indicato con segnavia e cartelli. Questo non è l’unico modo per raggiungere Preguda, ma di sicuro è il più semplice.

  • Partenza: Valmadrera, loc. Piazza Rossè (362m slm)
  • Arrivo: Sasso di Preguda (693m slm)
  • Sentiero: 6
  • Durata: 40 minuti circa
  • Dislivello: 331m
  • Difficoltà: E

Escursione effettuata il 24 ottobre 2021


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Descrizione del sentiero

La partenza della nostra escursione al Sasso di Preguda è nella frazione Piazza Rossè sopra a Valmadrera, raggiungibile in auto. Nei fine settimana e durante il periodo estivo, si consiglia parcheggiare più in basso e salire a piedi. Giunti in loco, troviamo una mappa di tutti i sentieri di Valmadrera, tra cui il 6 che da Valmadrera sale fino in cima al Monte Moregallo, passando dal Sasso di Preguda.

Il sentiero parte con un tratto di strada molto ripido. Il tracciato, sempre largo e riparato nel bosco, poi si assesta su una pendenza più moderata e procede senza troppi scossoni su fondo di sassi. Dopo circa 15 minuti di cammino troviamo una grotta con una statua della Madonna. Intanto, compaiono degli squarci di vista su Valmadrera e, più in fondo, verso la Brianza, il Lago di Annone.

Dopo 5 minuti, il sentiero sbuca su una strada dove incontriamo un primo masso erratico a ridosso di una casa. Svoltiamo a destra, percorriamo un tratto di strada e poi, seguendo le indicazioni per Preguda, svoltiamo a sinistra e riprendiamo il cammino su sentiero. Superato un abbeveratoio, si giunge alla località Pradello (570m slm), dove ancora troviamo un cartello. Svoltiamo a destra, raggiungiamo e superiamo una casota. Siamo pressoché arrivati: con gli ultimi metri si guadagna un po’ di quota, si arriva a ridosso di una croce e davanti a noi si apre il prato che circonda il Sasso di Preguda.

Sulla destra, compare il ramo lecchese del Lario ed è possibile avvicinarsi – facendo molta attenzione! – al bordo per godere della vista a strapiombo. Dal punto panoramico è ben visibile la città di Lecco con le sue montagne, come il Resegone e il San Martino. In discesa si può ripercorrere lo stesso sentiero.

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Foto e testi di Michele Castelnovo
Riproduzione riservata
 – Trekking Lecco

Categorie: Triangolo Lariano

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